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TI AMO...IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

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TI AMO...IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO
Pubblicato da Orizzonte Shop 07 febbraio 2018 184 Visualizzazioni Nessun commento

Il 14 Febbraio è alle porte e siamo tutti indaffarati a cercare il regalo perfetto per la nostra dolce metà, quella cosa speciale che la sorprenderà fino alle lacrime o anche un semplice cadeaux per dimostrarle il nostro affetto.

Magari stiamo già predisponendo il menù per una cenetta romantica a dir poco, con tanto di pietanze afrodisiache, oppure prenotando nel miglior ristorante che conosciamo.

Ma cosa faranno nel resto del mondo per festeggiare il giorno più dolce dell’anno?

Se è vero che la tradizione religiosa di questa ricorrenza è tutta Italiana, San Valentino è diffuso in tantissimi paesi del mondo ed ognuno ha le sue usanze, a volte molte diverse dalle nostre.

In Spagna particolare è la tradizione della Catalogna, che celebra il giorno degli innamorati il 23 aprile, giorno di San Giorgio. La leggenda vuole che il santo abbia salvato una principessa, uccidendo un drago e dal sangue versato sbocciò una rosa. Per questo i ragazzi regalano una rosa alle donne e loro ricambiano con un libro. Perché un libro? Perché lo stesso giorno è stata istituita dall’Unesco a partire dal 1994 la “Giornata Mondiale del Libro”. Tanto di cappello a questa tradizione che unisce romanticismo e cultura.

In Inghilterra, oltre a cioccolatini e fiori, sono tipici i bigliettini romantici, chiamati “Valentine”. La tradizione vuole che siano inviati in forma anonima. Inoltre è usanza che i più piccoli di casa intonino delle canzoni, in cambio di doni e dolci.

In Romania si festeggia, tra giochi e danze, il 24 febbraio e si chiama Dragobete, dal nome del dio campestre dell’amore e della fertilità, un po’ l’equivalente del nostro Cupido.

Rimanendo in Europa, in Olanda si usa regalare cuori di liquirizia, in Ungheria il giorno di San Valentino ragazzi e ragazze vanno insieme nei boschi a raccogliere bucaneve, in Gallessi regalano cucchiai di legno intagliati.

Spostandoci un po’ più lontano, negli Stati Uniti la festa, più che essere degli innamorati, rende onore a tutti i tipi di affetti. Perciò ci si scambiano dolcetti e bigliettini anche tra parenti e amici. Nelle scuole materne viene organizzato un “Valentine’s Day party” , con tanto di recite, balli e canti, e i bimbi realizzano bigliettini e regalini da scambiare con i loro compagni e le maestre. Spesso i bimbi a scuola costruiscono la propria cassettina delle lettere e il giorno di San Valentino i compagni le riempiono con i loro bigliettini.

In Brasile i festeggiamenti non avvengono il 14 febbraio, ma il 12 giugno, giorno che precede la festa di Sant’Antonio, protettore dei matrimoni. È usanza che le donne non ancora sposate portino con sé per quel giorno una statuetta del santo, come buon auspicio per una futura unione d’amore. Il giorno degli innamorati i giovani innamorati si sfidano nella cosiddetta “prova del tronco”, una corsa di 6 km in cui si devono portare dietro un tronco di barauna, per poter ballare con la propria ragazza.

In Argentina la festa è celebrata in grande stile e dura infatti una settimana intera. Si celebra l’amore e l’amicizia e si scambiano dolci e regalini. Il tutto termina proprio con la “Giornata dell’Amicizia”.

Simbolo dell’amore, i fiori sono i protagonisti indiscussi del giorno di San Valentino a Taiwan. In questo paese si festeggia ben due volte: il 14 febbraio e il 7 luglio. Non solo gli uomini regalano fiori alle donne, ma intere città si riempiono di fiori per tutte le strade. Non solo ogni fiore regalato ha un significato, come anche nella nostra tradizione, ma anche il numero di fiori nel mazzo ne ha uno: ad esempio 108 rose rosse rappresentano una proposta di matrimonio, 99 simboleggiano amore eterno, ma ne “bastano” solo 13 per una folle passione!

Tradizione molto particolare è quella del Kenya, dove le donne regalano agli uomini una zucca piena di vino di palma e ricevono in cambio una focaccia di tiglio e, in seguito, bevono insieme da una “coppa dell’amore”.

Paesi di lunga tradizione e ricchi di costumi sono anche Cina e Giappone. Il Paese del Sol Levante festeggia sempre il 14 febbraio e le donne regalano cioccolata ai ragazzi, non solo alla dolce metà, ma anche ai colleghi, ai datori di lavoro e agli amici. Per non dar luogo ad equivoci esistono perciò due tipi di cioccolatini: l’Honmei chocho simboleggia una dichiarazione d’amore, il Giri choco, invece è meno impegnativo, per amici o colleghi. Gli uomini invece ricambiano esattamente un mese dopo, il 14 marzo, durante il White Day, regalando esclusivamente cioccolato bianco.

La festività equivalente al nostro San Valentino in Cina si chiama Festival Qixi e si celebra ad inizio agosto, in onore di un’antica leggenda. La triste storia racconta che una fata si innamorò di un giovane contadino e la madre di lei, la dea del cielo, per separarli, creò la Via Lattea o Fiume d’Argento, come viene chiamato in Cina. Da allora i due giovani, separati alle rispettive sponde del fiume si possono vedere una sola volta l’anno, la notte del Festival Qixi. In questa occasione i Cinesi offrono frutta in onore della fata della leggenda, ritenendo sia di buon auspicio per la loro vita amorosa.

E voi come festeggerete il romanticismo?

#san valentino Scritto in: news